Tagliare il prato nella maniera corretta e quando va fatto

Tagliare il prato non è solo un’operazione che si fa per la bellezza dello stesso, ma anche per avere proprio un prato ben folto e sano. I modi per tagliarlo sono diversi: il taglio a mano comunque appare ormai obsoleto a fronte di una serie di macchinari diversi oggi diffusi a questo scopo.

Quando si taglia il prato?

A meno che le temperature non siano molto elevate e torride o che, al contrario, non vadano sotto allo zero il prato va tagliato spesso. Ad esclusione delle settimane più torride dell’estate e del periodo invernale, quindi il taglio va fatto con periodicità, anche una volta alla settimana. La temperatura ideale per questa operazione è sui 15 gradi, quando il clima è mite e piove spesso cosicché l’erba cresce più veloce e folta. Il prato per un buon taglio non deve essere né troppo secco, né troppo umido. Nel primo caso, infatti, si corre il rischio di favorire il seccarsi ulteriore dell’erba. Nel secondo, invece, di portarsi via qui e là delle intere zolle.

Come tagliare il prato: gli strumenti

A volte si chiamano le cose con lo stesso nome quando si tratta invece di prodotti diversi. Il decespugliatore, a questo proposito, non è il tagliaerba. Il tagliaerba è quell’apparecchio a quattro ruote che si adopera per rasare il prato (si chiama anche rasaerba o tosaerba) con motore a scoppio o a corrente elettrica. Uno dei migliori prodotti è il tosaerba con la funzione mulching che consiste nello sminuzzamento sottile dell’erba tagliata che così non va rastrellata, ma piuttosto distribuita sul prato stesso come concime.

Il decespugliatore, invece, è un apparecchio che si impiega per tagliare cespugli, piccoli arbusti o anche, appunto, per il taglio dell’erba ma solo nel caso questa sia troppo alta o nei punti dove non si arriva con il rasaerba classico. Difficilmente però lo si impiega per tagliare tutto il prato.

Utili per avere un bel tappeto verde erboso sono anche l’arieggiatore, che consente di pulirlo superficialmente da muschi, foglie e da tutto quello che impedisce all’erba di respirare. Il tagliabordi, per perfezionare il lavoro del rasaerba. Questi macchinari e i precedentemente elencati possono durare tutta una vita se sono di qualità, quindi è bene sceglierli bene, così da favorire anche un buon lavoro. Tali apparecchi, quindi, vanno acquistati presso negozi specializzati, anche online per risparmiare un po’. Il catalogo di Centro Verde Rovigo presenta diversi di questi strumenti dei migliori marchi in commercio e ad un ottimo rapporto qualità prezzo.

Errori da non fare

Come anticipato è bene ricordare che non si può tagliare l’erba di tutto il prato con il decespugliatore, questo perché

Un trucco da giardiniere è tagliare prima le zone dove si sa che non si arriva con il tagliaerba e passare poi quest’ultimo come rifinitura. Nella maggior parte dei casi si utilizza il rasaerba e solo successivamente il decespugliatore o il tagliabordi: è sbagliato e i risultati si vedono.

Prima di rasare l’erba è bene ricordare di dare una rastrellata per eliminare il grosso delle foglie, i sassi e dei rametti in superficie. Questi, infatti, rischiano di danneggiare le lame dell’apparecchio e, non meno importante, possono essere pericolosi.

Quando si taglia il prato bisognerebbe procedere a strisce e non saltare qui e là. Aiutandosi con la traccia lasciata dalla ruota del rasaerba a terra sarà possibile procedere ordinatamente in maniera anche abbastanza precisa.

Il taglio dell’erba può portare i fili della stessa a inclinarsi da un lato o dall’altro. Per avere un prato bello dritto il trucco è alternare la direzione di taglio del prato: se una volta si fanno strisce orizzontali, quella dopo è meglio fare delle colonne e così via.

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