Ritenzione idrica: cos’è e come si può ridurre?

La ritenzione idrica è uno dei problemi fisici maggiormente combattuti dalle donne, che evidenziano la presenza di gravi inestetismi da essa derivati a livello di cosce, caviglie, glutei ed addome. Il fenomeno, ovviamente, colpisce anche gli uomini e riguarda la tendenza del corpo umano a trattenere, negli spazi compresi tra una cellula e l’altra, una quantità di liquidi esagerata rispetto alla norma. La ritenzione idrica si manifesta attraverso l’edema, e cioè un rigonfiamento della pelle che si evidenzia nelle zone interessate dal problema, e può derivare da uno stile di vita scorretto o- in casi, per fortuna, molto più limitati- dall’insorgenza di determinate patologie.

Tutto questo viene spiegato sul sito Rimedi Cellulite, che spiega come capire se si soffre di ritenzione idrica è relativamente semplice e lo si può fare effettuando dei test che hanno un diverso grado di affidabilità. Una delle possibilità da considerare è quella di sottoporsi ad un esame che misuri il peso specifico delle urine: in base al risultato, questa indagine medica può anche confermare o smentire la presenza di malfunzionamenti cardiaci, epatici e/o renali. Non tutti sanno- ed è importante ricordarlo in questa sede- che la ritenzione può dipendere anche da patologie legate a questi organi del corpo umano, oltre a poter avere un’origine connessa ad un cattivo funzionamento del sistema venoso/linfatico o a patologie riguardanti l’assimilazione degli zuccheri, come l’insulinoresistenza. Un’altra piccola prova volta a confermare la presenza di ritenzione può essere fatta in modo “casalingo”, e cioè premendo il pollice con forza sulla parte anteriore della coscia per dei secondi; una volta tolto il pollice, in presenza di ritenzione idrica, può rimanere impressa la sua impronta sulla pelle.

Consigli utili per ridurre la ritenzione idrica

Una volta appurata la presenza di ritenzione idrica ed escluse le casistiche più gravi, può sembrare scontato ricordare che non bisogna allarmarsi in quanto stiamo parlando di un problema fisico risolvibile e riducibile nei suoi effetti estetici. I benefici più importanti si potranno ottenere conducendo uno stile di vita sano e abolendo le consuetudini scorrette portate avanti nel quotidiano. Il giusto rapporto tra vita attiva (attività fisica, ed in particolare lunghe passeggiate, bicicletta e nuoto) e corretta alimentazione aiuta, infatti, a ridurre una delle cause che favoriscono la ritenzione idrica rallentando la diuresi, l’obesità, ed a riattivare la circolazione sanguigna. A questi due rimedi del da mettere in pratica in maniera costante sia per raggiungere i benefici sperati sia per migliorare la qualità della propria vita, in generale, va aggiunta tutta una lista di comportamenti sbagliati che bisognerebbe evitare di tenere, nei limiti del possibile: assumere una scorretta postura del corpo (ad esempio, non stare seduti con le gambe accavallate), indossare abiti troppo attillati, scarpe strette e stare in piedi immobili per troppo tempo, idratarsi troppo o troppo poco, fumare, eccedere nel consumo di caffè, alcolici e di farmaci assunti senza una reale motivazione. In ultimo, ma non in ordine di importanza, bisognerebbe cercare di limitare il consumo di cibo che favorisce la trattenuta di liquidi: ci riferiamo sia cibi di natura salata sia zuccherina, alla luce di quanto detto sopra sulle patologie riguardanti la glicemia.

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