Come realizzare una corretta quotazione del tuo oro usato

Ieri come oggi il valore dell’oro è più o meno stabile ed è per questo motivo che da sempre, nelle occasioni importanti soprattutto, le persone acquistano per sé o regalano articoli in oro. Questo prezioso nel corso del tempo può costituire un’importante riserva da parte, anche se non è direttamente spendibile come un tempo ma va convertita. Per trasformare i propri gioielli d’oro in denaro è necessario, infatti, rivolgersi a centri specializzati nella compravendita del metallo. In base ai carati, alla finezza e al peso del monile, moltiplicando per il relativo valore di quotazione oro usato in tempo reale è possibile avere l’equivalente in denaro.

É chiaro che per sicurezza bisogna sempre rivolgersi a personale specializzato e a centri di compravendita oro affidabili, senza dimenticare di controllare il prezzo su siti aggiornati per essere sicuri. È bene ricordare che la quotazione oro usato al grammo può potenzialmente cambiare anche ogni ora perché dipende direttamente da domanda e richiesta, quindi nel cambio si tiene conto di un valore fissato per quel singolo giorno.

Come funziona la quotazione dell’oro usato

Quando si intende trasformare il proprio oro in denaro ci sono alcuni passaggi imprescindibili da intraprendere. In particolare: la stima del monile e la compilazione della burocrazia prevista dalla legge. Secondo quest’ultima, il soggetto deve infatti fornire un documento d’identità (i cui dati vengono registrati), il codice fiscale e si deve compilare un modulo cartaceo su cui vanno indicati i dettagli degli oggetti venduti. Questi dovranno essere conservati dal commerciante tali e quali per 10 giorni senza alcuna modifica o lavorazione, per permettere eventuali accertamenti delle Forze dell’Ordine.

La quotazione dell’oro usato odierna può essere fatta presso negozi specializzati, comunemente definiti compro-oro, o da casa grazie a portali online specializzati. Se si vuole fare una valutazione del proprio oro usato è possibile munirsi di kit appositi per verificare la caratura e il peso del gioiello, accertandosi che si tratti di oro e non solo di placcatura.

Una volta definiti questi valori è sufficiente inserire le informazioni sul sito web per avere una valutazione del corrispettivo in denaro. Questi siti sono costantemente aggiornati sulla quotazione odierna dell’oro usato al grammo, quindi possono dare una cifra reale e, se si decide di fare la permuta con loro, permettono di solito di mantenere valida la quotazione fatta in quel preciso momento. Il blocco del prezzo online permette di non avere sorprese al momento di ricevere il compenso per la vendita dei propri gioielli. Dopo aver contattato in questo modo l’azienda del compro-oro, o recandosi in loco direttamente, è possibile procedere alla vendita dei propri beni, ottenendo il corrispettivo in denaro.

Quotazione dell’oro usato: quanto valgono i tuoi gioielli?

La determinazione del valore di un gioiello non è semplice, soprattutto per un principiante. Innanzitutto bisogna capire se si tratta davvero di oro e poi bisogna capire quanto eventualmente è puro il metallo. Se si tratta di una lega, la cosa si complica e non sempre il monile viene accettato. Il gioiello va pesato, senza pietre incastonate, con una bilancia decimale verificata periodicamente e certificata dalla Camera di Commercio, dopodiché vanno definite finezza e caratura. La finezza definisce la quantità di oro puro espressa in millesimi, mentre i carati la qualità dell’oro, che varia da 8 a 24 per l’oro puro (i 24 carati sono poco usati per i gioielli perché il metallo è meno lavorabile).

In fase di esamina del gioiello è possibile che siano richiesti una raschiatura leggera e/o l’utilizzo di acidi, che tuttavia non arrecheranno nessun danno al prezioso. In base alla quotazione oro usato di quel momento alla Borsa di Londra si definisce il valore del gioiello.

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