Carte dei Tarocchi: le origini

Le carte dei tarocchi hanno origini misteriose: dalla Cina, all’India, all’Antico Egitto, al mondo ebraico le notizie infatti arrivate sino a noi sono diverse, misteriose, a volte contrastanti e frammentate. Nessuno è fino ad ora riuscito a svelarne il mistero e la storia, sembra comunque che le stesse abbiano origine cinese. Il termine “tarocco” sembra essere da ricondurre etimologicamente a “Taro” o “Tarot” e al termine “Tantra”, una mistica tecnica indiana, che teorizza un contatto tra la divinità che risiede in ogni uomo per ritrovare l’armonia generale. Alcune teorie sottolineano come le rappresentazioni delle carte dei tarocchi siano simili a quelle di un antico gioco sacro indiano, mentre altre le riconducono ad ideogrammi egizi riportati sull’antichissimo testo faraonico detto Libro di Thot.

Quello che sembra essere probabile è che le carte dei tarocchi siano stati portati in Europa per mano dei nomadi, che migrando dalle rive del Nilo e dall’India li hanno portati oltremare nel XV secolo. I simboli che sono contenuti nell’iconografia di alcuni tarocchi sembrerebbero trovarsi anche nelle profezie di Ezechiele e di San Giovanni, nonché su medaglie e talismani e il loro significato viene accennato anche nel testo attribuito ad Abramo, il Sepher Jézirah. Proprio per questo i tarocchi vengono anche indicati come rappresentazione della saggezza della cosiddetta cabala ebraica.

L’enigma irrisolto della storia dei Tarocchi

I tarocchi oggi, come ieri, sono un canale fra le stelle e la vita terrena. L’enigma irrisolto della storia dei tarocchi rende estremamente affascinante il mondo di queste carte e le numerose testimonianze di coloro che sulla propria pelle ne hanno verificato la realtà del responso, le rende uno strumento diffuso in tutto il mondo. La storia delle carte dei tarocchi sembra aver accompagnato  molte culture, plasmandole mano a mano, in piccoli dettagli. I tarocchi più diffusi oggi sono quelli di origine medievale e sono giunti sino ai giorni nostri immutati e fedeli a quelli antichi. I tarocchi moderni comunque non sono semplici carte, ma le immagini in essi rappresentate hanno la facoltà di catturare influssi in alto, nelle stelle e collegarle ad esse e al mondo inferiore.

Mondo inferiore e mondo superiore, sono distinti e separati fra loro, ma l’uno rispecchia l’altro in qualche modo e la possibilità di creare un collegamento fra le due sfere, permette quindi di fare chiarezza sul mondo “sotto”. L’interconnessione fra “sopra e sotto” non può essere fatta se non da persone sensitive e competenti, e questo perché la capacità di leggere le carte dei tarocchi, di coglierne i percorsi di collegamento fra i due mondi e di scegliere quelli giusti per dare le risposte desiderate non è una cosa da tutti, ma è un dono.

Il cartomante è l’unico in grado di captare gli influssi provenienti dal mondo parallelo alto e di soddisfare le domande delle persone qui sulla terra. Solo mediante il suo potere, o meglio il suo dono naturale, egli può cambiare il percorso già tracciato per il singolo dal destino: solo la conoscenza permette di modificare, riplasmare gli influssi. L’alternativa a questo è lasciarsi trascinare dagli eventi, senza reagire e prendere in mano la situazione. Le carte dei tarocchi non sono carte normali, ma rappresentazioni simboliche di un messaggio delle stelle , di energie primordiali dell’esistenza che vengono inviate all’uomo attraverso la mantica, cioè la lettura dei segni.

Le carte dei tarocchi più note sono:

  • il mago (detto anche “bagatto”): l’artefice della propria fortuna;
  • la papessa: una figura femminile o la conoscenza;
  • l’imperatrice: la forza e la volontà;
  • l’imperatore: la fermezza e il potere;
  • il papa: un mentore;
  • gli amanti (conosciuto anche come “l’innamorato”): l’amore;
  • il carro: forze contrapposte;
  • la giustizia: l’equità;
  • l’eremita: la saggezza e la riflessione
  • e ancora: la ruota della fortuna, la forza, l’appeso, la morte, la temperanza, il diavolo, la torre, le stelle, la luna, il sole, il giudizio, il mondo e il matto (la libertà o la genialità).

Una ricca spiegazione dei Tarocchi la si trova su www.tarocchionline.eu, dove vengono trattati e illustrati gli Arcani Maggiori di Rider Waite nel dettaglio con un esempio di come si svolge una lettura delle carte.

È chiaro che molte di queste possono essere apparentemente carte positive, ma non è detto, poiché il messaggio da comunicare ha numerose variabili che solo un cartomante capace e affidabile può chiarire.

In un consulto, le carte dei tarocchi possono uscire rovesciate, o in un ordine particolare che determina quindi significati diversi. Può capitare che a seconda del contesto e della domanda posta una stessa carta possa avere significato positivo, quando in altri casi è negativa.

La lettura delle carte dei tarocchi, seppure oggettiva, non è una disciplina che può intraprendere chiunque, ma richiede l’interpretazione di un professionista cartomante che abbia la capacità di cogliere il giusto messaggio per ogni singolo consulto e interrogazione.

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